TY  -  JOUR
AU  -  Vigevano, Federico
T1  -  La sindrome di Dravet
PY  -  2024
Y1  -  2024-01-01
DO  -  10.1725/4248.42241
JO  -  Area Pediatrica
JA  -  AreaPed
VL  -  25
IS  -  1
SP  -  6
EP  -  10
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2385-0736
Y2  -  2026/05/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1725/4248.42241
N2  -  <p><strong>Riassunto </strong></p>
<p>La sindrome di Dravet è una encefalopatia epilettica e di sviluppo, farmaco-resistente, che si accompagna a disabilità intellettiva e deficit neurologici. L’esordio delle crisi, nel 50% febbrili, avviene entro i 12 mesi di vita. Vi è una particolare suscettibilità alla febbre e alle crisi prolungate fino allo Stato Epilettico (SE). Il ritardo psicomotorio diviene evidente durante il secondo anno di vita. La mortalità è del 13% legata a SUDEP ed a SE intrattabili. La eziologia è genetica e nell’85% dei casi vi è una mutazione SCN1A <em>de novo</em>. Tra i farmaci antiepilettici convenzionali, l’Acido Valproico ed il Clobazam sono i più efficaci. Nel 2000 è stato introdotto lo Stiripentolo in grado di fare diminuire la frequenza e la durata degli SE. Più di recente sono entrati in commercio farmaci più efficaci nel controllo delle crisi, come il Cannabidiolo e soprattutto la Fenfluramina. Con la Fenfluramina diminuisce la incidenza della SUDEP. Particolare attenzione va posta nella gestione pre-ospedaliera delle crisi prolungate febbrili, per cui, con l’aiuto dei pediatri, è fortemente raccomandata la messa a punto di piani di intervento personalizzati. La ricerca è volta a individuare farmaci davvero “disease-modifying”, come i Nucleotidi-Antisenso e la terapia genica.</p>
<p><strong>Parole chiave</strong>. Encefalopatia epilettica e di sviluppo, SCN1A, primo soccorso, fenfluramina.</p>
<p> </p>
<p><strong>Summary</strong></p>
<p>Dravet syndrome is a drug-resistant Developmental and Epileptic Encephalopathy with severe intellectual disability and neurological deficits. Onset of seizures, which is induced by fever in 50% of patients, is within the age of 12 months of life. Patients present with peculiar susceptibility to prolonged febrile seizures, with some of them evolving to Status Epilepticus (SE). Intellectual disability and motor delay become evident during the second year of life. The risk of mortality is around 13%, due to SUDEP or intractable SE. Etiology is genetic with more than 85% of patients carrying a <em>de novo</em> SCN1A genetic variant. Among conventional antiseizure medications, valproic acid and clobazam are the most effective. Stiripentol, introduced in 2000, may decrease frequency and duration of SE. Recently more effective drugs have been approved, such as Cannabidiol and above all Fenfluramine. The long-term use of Fenfluramine seems to decrease the incidence of SUDEP. The management of prolonged febrile seizures in the out of hospital setting is critical, therefore, with the support of paediatricians, it is strongly suggested to have a personalized action plans in place. The research is aimed to the identification of truly "disease-modifying" therapies, such as Antisense Oligonucleotides and gene therapy.</p>
<p><strong>Key words</strong>. Developmental epileptic encephalopathy, SCN1A, rescue medication, fenfluramine.</p>
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