TY  -  JOUR
AU  -  Battajon, Nadia
AU  -  Bechini, Chiara
AU  -  De Osti, Federica
AU  -  Lago, Paola
T1  -  Il follow-up neuroevolutivo del nato pretermine
PY  -  2024
Y1  -  2024-01-01
DO  -  10.1725/4248.42243
JO  -  Area Pediatrica
JA  -  AreaPed
VL  -  25
IS  -  1
SP  -  15
EP  -  20
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2385-0736
Y2  -  2026/05/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1725/4248.42243
N2  -  <p><strong>Riassunto</strong></p>
<p>Il Servizio di follow-up del neonato prematuro ad alto rischio, dopo il ricovero in TIN, ha innumerevoli funzioni tra cui: proseguire le cure dopo la dimissione, con la presa in carico del bambino e della sua famiglia, garantire la continuit&agrave; clinico-assistenziale e il sostegno ai complessi bisogni di salute; individuare il pi&ugrave; precocemente possibile i disturbi dello sviluppo, con il conseguente approfondimento diagnostico per un tempestivo avvio dell&rsquo;intervento abilitativo precoce. Gli interventi abilitativi raggiungono risultati maggiori quando avviati il pi&ugrave; precocemente possibile. I genitori del neonato pretermine da parte loro, subiscono un trauma psicologico che pu&ograve; alterare profondamente le funzioni genitoriali, interferendo negativamente sullo sviluppo emotivo e comportamentale del piccolo. La valutazione dello sviluppo neuromotorio, sensoriale, cognitivo e comportamentale nel prematuro &egrave; molto complessa. La stretta relazione tra morbilit&agrave; nutrizionali, respiratorie e neuro-evolutive rende spesso difficile discernere quanto sia strettamente neurologico e quanto sia invece il risultato degli altri fattori e delle loro interazioni. Il sistema nervoso centrale &egrave; in continuo rimodellamento morfologico e funzionale, attraverso l&rsquo;ininterrotta interazione tra dotazione innata e ambiente, tra fattori di rischio e fattori protettivi, che modificano le caratteristiche dei disturbi e le loro conseguenze funzionali. Uno studio osservazionale prospettico condotto presso la TIN di Treviso ha dimostrando come le problematiche fine-motorie giocano un ruolo essenziale nel ridurre le performance cognitive dei bambini. La riduzione della capacit&agrave; attentiva potrebbe non essere il problema cognitivo principale, ma sarebbe sostenuta da una difficolt&agrave; del coordinamento oculo-motorio e/o motricit&agrave; fine. Un Follow-up attento e prolungato almeno fino all'et&agrave; scolare permette una presa in carico precoce e l&rsquo;avvio di un trattamento abilitativo nel momento pi&ugrave; appropriato per garantire la miglior qualit&agrave; di vita possibile al bambino e alla sua famiglia.</p>
<p><strong>Key words. </strong>Prematurit&agrave;, sviluppo psicomotorio, follow-up neuroevolutivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Summary</strong></p>
<p>The follow-up Service for the high-risk neonate has multiple functions, including: continuing care after discharge, taking care of the child and his or her family, guaranteeing clinical and care continuity and support for complex health needs; identifying development disorders as early as possible, with the consequent in-depth diagnostic investigation for the timely start of early intervention. These interventions to support neurodevelopment achieve greater results when started as early as possible. Parents, following the non-physiological birth and admission to the NICU, undergo psychological trauma that can profoundly alter parental functions, negatively interfering with emotional and behavioral development. The assessment of motor, sensory, cognitive and behavioral development in the premature infant is very complex. The close relationship between nutritional, respiratory and neurodevelopmental morbidity often makes it difficult to discern how much is strictly neurological and how much is the result of other factors and their interactions. The central nervous system is in continuous morphological and functional remodeling, through the uninterrupted interaction between innate endowment and environment, between risk factors and protective factors, which modify the characteristics of disorders and their functional consequences. A prospective observational study conducted at the Treviso NICU showed how fine-motor problems play an essential role in reducing children's cognitive performance. Reduced attentional capacity might not be the main cognitive problem, but would be underpinned by difficulties in eye-motor coordination and/or fine motor skills. Careful and prolonged follow-up at least until school age allows for early treatment and initiation of neuro-functional habilitation ensure the best possible quality of life for the child and his or her family.</p>
<p><strong>Key words. </strong>Preterm birth, neurological development, neurodevelopmental follow-up</p>
ER  -   
