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Consigli ai genitori:

Vomito e diarrea

Una scheda sintetica da utilizzare

nel rapporto con i familiari dei pazienti.

A cura del Tavolo Tecnico Congiunto ASL MI1:

Pediatri di Famiglia, Pediatri Ospedalieri, Rappresentanti ASL




Il vomito e la diarrea sono molto comuni nell’infanzia e si possono presentare da soli o associati. Il vomito in genere scompare nel giro di 6–8 ore mentre la diarrea può durare anche qualche giorno. Il trattamento principale è rappresentato dalla reidratazione, che deve essere iniziata il prima possibile con soluzioni reidratanti orali. Quanto più il soggetto ne beve, meglio è; la quantità consigliata è di almeno un litro nelle 24 ore per bambini di 10 kg di peso. Non è indicato alcun tipo di digiuno, anzi si deve riprendere al più presto la regolare alimentazione con una dieta libera evitando alimenti grassi.

In caso di vomito

Attendere circa 30 minuti dall’ultimo episodio prima di iniziare la reidratazione orale;

offrire piccole quantità di soluzione reidratante fredda: 5 ml (pari a un cucchiaino da tè) ogni 5 minuti e aumentare gradatamente a seconda della tolleranza del bambino;

iniziare la rialimentazione quando il vomito è cessato da almeno un paio di ore, con cibi secchi (grissini, fette biscottate).

In caso di diarrea

Reidratare e riprendere il prima possibile la regolare alimentazione orale;

l’allattamento al seno non deve essere mai interrotto;

il latte artificiale va mantenuto alle normali concentrazioni;

non somministrare liquidi zuccherati (ad esempio succhi di frutta);

lavarsi spesso le mani per evitare il rischio di contagio.

Soluzioni reidratanti

Le soluzioni reidratanti sono reperibili in farmacia, in formulazione liquida o in bustine da diluire in acqua secondo le indicazioni previste sulla confezione: non hanno un buon sapore poiché contengono sali ma sono più gradite se somministrate fredde. È buona abitudine tenere in casa, tra i farmaci di uso comune, una soluzione reidratante.

Non sono idonee per una corretta reidratazione:

acqua o bevande zuccherate;

succhi di frutta;

bibite in generale.

È altamente sconsigliata l’automedicazione con antiemetici, antidiarroici, antibiotici: questi farmaci devono essere eventualmente prescritti da un medico. Sono invece utili i fermenti lattici probiotici. La disidratazione (perdita di liquidi) è la complicanza più frequente. Occorre pesare il bambino all’inizio delle manifestazioni per valutare la perdita di peso che non deve essere superiore al 5% del peso iniziale del bambino.

È necessaria una valutazione medica

Quando:

il bambino ha perso più del 5% del peso;

il bambino ha febbre superiore a 39 gradi centigradi;

il bambino ha meno di 6 mesi;

il bambino appare sonnolento o difficilmente risvegliabile o poco reattivo;

il bambino urina poco o nulla;

non è possibile una corretta reidratazione orale;

compare sangue nel vomito o nelle feci;

compare forte dolore addominale ●