Test di autovalutazione

1. In merito alla PANDAS, è corretto affermare che:

A. la negatività del TAS e/o degli anticorpi anti-DNasi B consente di escludere con certezza la diagnosi

B. l’Applied Behavior Analysis (ABA), indicata nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico, non trova alcuna indicazione nei disturbi comportamentali associati alla PANDAS

C. l’esordio acuto di DOC e/o tic con andamento episodico-remittente rappresenta un elemento cardine nella diagnosi del quadro

D. la profilassi antibiotica a lungo termine è raccomandata sulla base di robuste evidenze scientifiche.

2. Secondo le raccomandazioni SIP-SIN quale delle seguenti affermazioni è corretta riguardo all’impiego di nirsevimab nella stagione epidemica 2025-2026?

A. È raccomandato anche per i bambini con pregressa infezione documentata da VRS

B. la somministrazione è indicata presso il punto nascita per tutti i nati alla prima stagione epidemica, indipendentemente dal mese di nascita

C. nirsevimab è raccomandato esclusivamente in lattanti con fattori di suscettibilità

D. non va co-somministrato con le altre vaccinazioni previste da calendario.

3. Quale delle seguenti affermazioni definisce correttamente il principio di stratificazione del rischio dell’EOSS-P nell’obesità pediatrica?

A. La stadiazione si basa esclusivamente sul BMI percentile più elevato registrato nell’ultimo anno

B. lo stadio conclusivo corrisponde alla media dei punteggi ottenuti nei domini: metabolico, meccanico, mentale e sociale

C. lo stadio conclusivo è definito dal livello di rischio più alto rilevato in uno qualunque dei quattro domini valutati

D. nei soggetti in stadio 2 o 3 la gestione si limita ad interventi farmacologici mirati.

4. In un bambino non diabetico con ipoglicemia documentata, quale tra i seguenti elementi rende il “critical sample” indispensabile ai fini diagnostici?

A. Permette di distinguere tra ipoglicemia occasionale e ricorrente sulla base della sola glicemia

B. consente di valutare substrati metabolici e ormoni controregolatori durante la fase ipoglicemica

C. è utile esclusivamente per confermare un sospetto di iperinsulinismo congenito

D. può essere raccolto anche dopo la correzione dell’ipoglicemia senza perdita di informazioni diagnostiche.

5. Quale tra i seguenti rappresenta il principale trattamento per il bambino che soffre di ragadi anali?

A. Risoluzione della stipsi

B. terapia topica

C. toilet training, analgesici topici, semicupi

D. tutte le precedenti.

6. Nel contesto di un test al glucagone eseguito in corso di ipoglicemia, un incremento della glicemia ≥30 mg/dL entro 40 minuti può essere indicativo di:

A. difetto di ß-ossidazione

B. iperinsulinismo

C. glicogenosi tipo I

D. difetti della gluconeogenesi.

7. Quale tra queste condizioni NON rientra tra le indicazioni per la somministrazione di una seconda dose di anticorpo monoclonale anti-VRS all’inizio della seconda stagione epidemica?

A. Wheezing prescolare

B. sindrome di Prader-Willi con ipotonia

C. emosiderosi polmonare

D. bambini in attesa di trapianto di cellule staminali emopoietiche.

8. Quale tra queste affermazioni sulle ragadi anali in pediatria è corretta?

A. Sono tipicamente riscontrate lungo la linea mediana anteriore

B. il picco di incidenza è in età scolare

C. se multiple o laterali possono far pensare a malattia di Crohn

D. sono localizzate prossimalmente alla linea dentata.

9. Quale tra le seguenti complicanze NON è tipicamente associata alla malnutrizione nel contesto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA):

A. ipocorticosurrenalismo

B. bradicardia

C. comparsa di lanugo

D. ipertrofia delle ghiandole salivari.

10. Nella PANDAS la diagnosi è clinica, ma alcuni esami ematici possono essere di supporto. Quali dei seguenti NON rientra tra gli accertamenti da effettuare in prima battuta?

A. TAS, ant-DNasi B

B. sierologia per Chlamydia pneumonia

C. PCR

D. VES.

Le risposte del numero precedente:
Essenziale per la diagnosi




Sindrome Emolitico-Uremica (SEU). La SEU è una microangiopatia trombotica che insorge tipicamente dopo un episodio di diarrea ematica, spesso causata da E. coli produttore di Shiga-tossina. La tossina danneggia l’endotelio dei piccoli vasi, in particolare a livello renale, determinando formazione di microtrombi e consumo piastrinico. Il passaggio dei globuli rossi attraverso questi vasi ostruiti provoca frammentazione eritrocitaria con comparsa di schistociti allo striscio periferico e aumento dell’LDH, espressione di anemia emolitica microangiopatica. Il coinvolgimento renale si manifesta con incremento della creatinina e oliguria. L’associazione di diarrea ematica, anemia emolitica, piastrinopenia e insufficienza renale acuta identifica in modo suggestivo una SEU tipica post-infettiva.




Leishmaniosi viscerale. La presenza di febbre alta intermittente o remittente associata a epatosplenomegalia e linfoadenopatia è tipica di questa infezione sistemica sostenuta dal parassita Leishmania. La pancitopenia associata al quadro è dovuta all’infiltrazione del sistema reticoloendoteliale e del midollo osseo da parte dell’agente, oltre che all’ipersplenismo secondario. L’aumento delle transaminasi, della PCR e della ferritina riflette lo stato infiammatorio cronico. L’elemento dirimente tra quelli indicati è rappresentato dall’aspirato midollare, che consente di evidenziare la presenza di amastigoti intracellulari, mentre la RT-PCR permette la conferma molecolare dell’infezione. L’associazione di febbre prolungata, marcata epatosplenomegalia, pancitopenia e positività midollare risulta dunque altamente suggestiva del quadro.




Pseudotumor cerebri (ipertensione endocranica idiopatica). Lo pseudotumor cerebri, o ipertensione endocranica idiopatica, è una condizione caratterizzata da aumento della pressione intracranica in assenza di lesioni occupanti spazio, idrocefalo o altre cause strutturali identificabili all’imaging cerebrale. Si manifesta tipicamente con cefalea, disturbi visivi e papilledema, mentre il neuroimaging non evidenzia masse né dilatazione ventricolare. La puntura lombare evidenzia un aumento della pressione liquorale, con composizione chimico-fisica normale. Colpisce più frequentemente giovani donne in sovrappeso ed è clinicamente rilevante per il rischio di compromissione visiva secondario alla persistente ipertensione endocranica.